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Board scientifico Longy: chi sono gli esperti dietro le formule

Board scientifico Longy: chi sono gli esperti dietro le formule

Chi formula davvero i prodotti Long’y? Il board scientifico Longy riunisce un docente universitario di scienze alimentari, un medico immunologo, una professoressa di nutrigenetica e un farmacista con 45 anni di formulazioni alle spalle. Ecco chi sono, su quale metodo lavorano e come leggere con spirito critico le affermazioni scientifiche.

In breve
  • 4 esperti: Benvenuto Cestaro, Attilio Speciani, Elvira Pistolesi e Andrea De Zanetti.
  • 2 partner: la Farmacia Legnani di Milano e GeK Lab, specializzato nella diagnostica dell’infiammazione.
  • Il metodo: Square, Lift, Extend, basato sui 12 meccanismi dell’invecchiamento descritti dalla ricerca.
  • Le formule: oltre il 90% di componente attiva e senza zuccheri aggiunti, secondo l’azienda.
  • I brevetti: la miscela XO2® di Xtra O2dinary e il brevetto VM03 acquistato nel 2023.

Cos’è il board scientifico Longy e perché conta

Board scientifico Longy: formule sviluppate da esperti con oltre 200 pubblicazioni

Nel mondo degli integratori chiunque può scrivere “formula innovativa” su una confezione. Per questo, quando valuto un’azienda, la prima domanda che mi faccio è: chi c’è dietro le formule?

Il board scientifico Longy è la risposta dell’azienda a questa domanda. Long’y dichiara che i suoi prodotti sono sviluppati da un comitato scientifico con oltre 200 pubblicazioni internazionali e con competenze che vanno dalla nutrizione all’immunologia, dalla genetica alla farmacia.

Un board non è una garanzia automatica di efficacia, e lo dico chiaramente più avanti. È però un segnale importante: significa che le formule passano da persone con una reputazione professionale da difendere, e che l’azienda ha scelto di metterci la faccia con nomi e cognomi.

I quattro esperti del board scientifico Longy

Ecco i membri del board scientifico Longy, con le qualifiche indicate sul sito ufficiale dell’azienda.

Il cortile della Ca' Granda dell'Università degli Studi di Milano, ateneo di due membri del board scientifico Longy
Il cortile della Ca’ Granda, sede storica dell’Università degli Studi di Milano: è l’ateneo di due membri del board, Benvenuto Cestaro ed Elvira Pistolesi.Foto: Stefano Stabile, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Prof. Benvenuto Cestaro

Per trent’anni ha diretto la Scuola di Scienze Alimentari dell’Università di Milano. È stato segretario della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), è tra i co-fondatori di AC Milan Lab e ha lavorato come consulente scientifico del CONI, dei comitati nazionali per la nutrizione e dell’industria italiana degli integratori. Oggi è anche Head of R&D di Holifya.

Dott. Attilio Speciani

Medico e immunologo, è esperto di infiammazione cronica e nutrizione. È direttore scientifico di GeK Lab ed Eurosalus, insegna all’Università di Pavia ed è membro del General Medical Council del Regno Unito. Il suo approccio unisce la medicina tradizionale a strategie integrative per la prevenzione personalizzata.

Prof.ssa Elvira Pistolesi

Insegna Nutrigenetica e Nutrigenomica all’Università di Milano. Chirurga e medico estetico, ha specializzazioni in medicina anti-aging e personalizzata ed è esperta di genomica nutrizionale, metabolomica e protocolli basati sul DNA.

Andrea De Zanetti

Farmacista e formulatore da 45 anni, è il titolare della Farmacia Legnani. Secondo l’azienda ha sviluppato oltre 500 formulazioni ed è riconosciuto come un pioniere della supplementazione naturale. È anche la persona che ha preparato le prime formule per il fondatore, all’inizio della storia di Longy.

BCBenvenuto CestaroScienze alimentariUniversità di Milano, SINU, AC Milan Lab, CONI.
ASAttilio SpecianiImmunologiaInfiammazione cronica, GeK Lab, Università di Pavia.
EPElvira PistolesiNutrigeneticaUniversità di Milano, anti-aging, genomica nutrizionale.
ADAndrea De ZanettiFormulazioneFarmacia Legnani, 45 anni e oltre 500 formule.

Perché proprio queste quattro competenze

Guardando i quattro profili si capisce che il board scientifico Longy non è stato messo insieme a caso. Ogni membro copre un pezzo diverso del problema della longevità.

Nutrizionecosa mangiamo e come lo assorbiamo, con Cestaro
Infiammazioneil filo che lega cibo, stress e invecchiamento, con Speciani
Geneticaperché le stesse scelte hanno effetti diversi su persone diverse, con Pistolesi
Formulazionecome trasformare la teoria in una dose concreta, con De Zanetti

È questa combinazione a rendere interessante il board scientifico Longy: c’è chi studia il problema, chi lo misura, chi lo personalizza e chi lo trasforma in un prodotto. Manca, come in quasi tutte le aziende del settore, la pubblicazione di studi clinici sui singoli prodotti: un punto su cui torno più avanti.

Un board che cresce: da Mind the Gum a Long’y

Il board scientifico Longy non è nato tutto insieme. All’inizio, nel 2015, c’era soprattutto la Farmacia Legnani, con l’esperienza di Andrea De Zanetti, al lavoro sulla formula di Mind the Gum: un obiettivo preciso, la concentrazione.

Quando l’azienda ha allargato la missione alla longevità sono serviti altri sguardi: la nutrizione, l’infiammazione, la genetica. Il board di oggi riflette questa evoluzione, dal singolo prodotto a un metodo completo.

È un percorso coerente con il resto della storia: la crescita è avvenuta per passi, aggiungendo competenze quando ce n’era bisogno.

I partner scientifici: Farmacia Legnani e GeK Lab

Accanto alle persone, il board scientifico Longy si appoggia a due realtà esterne, presentate dall’azienda come partner strategici.

Farmacia Legnani

Storica farmacia milanese specializzata in medicina naturale e integratori di alta qualità. È qui che sono nate le prime formule di Mind the Gum, ed è il partner che Long’y indica per la qualità e la sapienza formulativa. Secondo la stampa di settore, Farmacia Legnani fa oggi parte dello stesso gruppo di Dante Medical Solutions.

GeK Lab

Laboratorio specializzato nella diagnostica dell’infiammazione, diretto scientificamente da Attilio Speciani. Con GeK Lab l’azienda costruisce protocolli di monitoraggio basati sui dati: è la base dell’Inflabolic Program, che unisce test, piano alimentare personalizzato e prodotti low carb.

È una combinazione interessante: una farmacia per formulare, un laboratorio per misurare. Due funzioni che di solito restano separate.

Per chi sceglie i prodotti questo ha un vantaggio pratico: si può partire da un dato misurato, come l’infiammazione o l’effetto degli zuccheri, invece che da una sensazione. Il board scientifico Longy usa proprio questi dati per costruire percorsi personalizzati, come l’Inflabolic Program.

Il metodo Long’y: Square, Lift, Extend

Il lavoro del board scientifico Longy parte da un dato: dal 1960 l’aspettativa di vita media è cresciuta di quasi due decenni, ma solo una parte di quegli anni viene vissuta in piena salute. Il resto è spesso segnato da malattie croniche.

Il metodo Long’y risponde con tre parole chiave:

Squaremassimizzare gli anni vissuti in piena salute
Liftsostenere e preservare la salute nella vita di tutti i giorni
Extendaccompagnare l’allungamento della vita

Per il board scientifico Longy la filosofia è riassunta in una frase che l’azienda usa spesso: non aggiungere solo anni alla vita, ma vita agli anni. Per questo le formule cercano di unire due livelli: effetti percepibili nel breve periodo, come energia e focus, che aiutano a essere costanti, e un’azione pensata per il lungo termine.

I 12 meccanismi dell’invecchiamento

Il riferimento scientifico del metodo sono i cosiddetti Hallmarks of Aging: i meccanismi biologici che la ricerca ha individuato come responsabili del progressivo deterioramento delle cellule. La versione più recente, pubblicata nel 2023 sulla rivista Cell da López-Otín e colleghi, ne elenca dodici.

Board scientifico Longy: sei dei 12 meccanismi dell'invecchiamento, tra cui disfunzione mitocondriale e disbiosi Gli altri sei meccanismi dell'invecchiamento: epigenetica, proteostasi, infiammazione, comunicazione cellulare, senescenza e autofagia

Eccoli in sintesi: accorciamento dei telomeri, disbiosi intestinale, disfunzione mitocondriale, instabilità genomica, sensibilità ai nutrienti deregolata, esaurimento delle cellule staminali, alterazioni epigenetiche, perdita della proteostasi, infiammazione cronica, comunicazione cellulare compromessa, senescenza cellulare e riduzione dell’autofagia.

Tra questi, il board scientifico Longy mette al centro la disfunzione mitocondriale: i mitocondri producono l’energia delle cellule e influenzano molti degli altri meccanismi. È il punto di partenza di diverse formule del catalogo.

Cosa significa alta densità formulativa

Una delle espressioni che Long’y usa più spesso è “alta densità formulativa”. In pratica significa che, secondo l’azienda, oltre il 90% di ogni formula è composto da componenti attive, cioè dagli ingredienti che hanno un ruolo funzionale.

Il resto sono gli eccipienti: le sostanze che servono a dare forma al prodotto, come una capsula, una polvere o una gomma. In molti integratori in commercio gli eccipienti occupano una parte importante della confezione; ridurli lascia più spazio agli attivi.

A questo si aggiunge la scelta di non usare zuccheri aggiunti. È coerente con il metodo del board scientifico Longy, che tra i meccanismi dell’invecchiamento considera anche l’effetto degli zuccheri sul metabolismo, il tema misurato dallo Speed Age Test.

Un consiglio pratico: la densità è un buon indizio, ma conta anche la quantità di ciascun ingrediente. La trovi sempre nella tabella nutrizionale dell’etichetta.

Breve e lungo periodo: la logica delle formule

Un’altra idea che il board scientifico Longy mette al centro riguarda il tempo. Molti integratori per la longevità promettono benefici lontani, difficili da percepire. Il rischio è che le persone smettano di usarli dopo poche settimane.

Long’y prova a risolvere il problema combinando due livelli. Da un lato effetti percepibili nel breve periodo, come energia, focus o benessere quotidiano. Dall’altro un’azione pensata per sostenere nel lungo termine i processi legati alla longevità.

La logica è psicologica prima che biologica: se senti qualcosa subito, è più facile restare costante. E la costanza è l’ingrediente che nessuna formula può sostituire.

Dal board scientifico Longy ai prodotti del catalogo

Come si traduce il lavoro del board scientifico Longy in prodotti concreti? Ecco dove ritrovi i temi del metodo nel catalogo. Non è una promessa di effetti: è una mappa per capire la logica della gamma.

Due principi valgono per tutta la gamma, secondo l’azienda: un’alta densità formulativa, con oltre il 90% di componente attiva, e l’assenza di zuccheri aggiunti. Trovi tutte le linee nel catalogo prodotti Longy.

Brevetti e innovazione: XO2® e VM03

Una parte del lavoro scientifico passa dai brevetti. Due sono documentati da fonti pubbliche.

La miscela XO2®

Xtra O2dinary è presentato da Long’y come integratore a base di XO2®, una miscela brevettata di estratti vegetali. Secondo l’azienda aumenta la produzione di ossido nitrico, una molecola prodotta naturalmente dall’organismo che favorisce la vasodilatazione e la circolazione, con l’obiettivo di ridurre stanchezza e affaticamento.

Il brevetto VM03

Nell’ottobre 2023 Il Resto del Carlino racconta che Dante Medical Solutions ha acquistato dalla sammarinese Lifecode il brevetto esclusivo VM03, per un integratore che favorisce l’ossigenazione del sangue. Secondo Lifecode è certificato doping free, senza glutine e adatto ai vegani, pensato per gli atleti ma utilizzabile anche da chi non fa sport.

Un collegamento da non dare per scontato. Il tema dell’ossigeno accomuna XO2® e VM03, ma l’azienda non dice pubblicamente se e come i due brevetti siano collegati. Per questo li presento come fatti separati.

Come leggere le promesse scientifiche: 5 domande da farsi

Il board scientifico Longy è un buon biglietto da visita. Ma il mio lavoro, come incaricato, è aiutarti a scegliere con la testa. Ecco cinque domande che faccio sempre davanti a qualsiasi promessa scientifica, anche quelle dei prodotti che consiglio.

  1. 1Chi lo dice? Un’azienda, un esperto con nome e cognome o uno studio pubblicato? Sono livelli di affidabilità diversi.
  2. 2Cosa dice esattamente? “Contribuisce a” non significa “cura”. Gli integratori non sono farmaci e non curano malattie.
  3. 3Su chi è stato verificato? Un risultato ottenuto su atleti o in laboratorio non vale automaticamente per tutti.
  4. 4Cosa c’è in etichetta? Ingredienti, quantità, avvertenze. È lì che si capisce se un prodotto fa per te.
  5. 5Ne ho parlato con il medico? Soprattutto se prendi farmaci, sei in gravidanza o hai una condizione di salute.

Il limite, detto con onestà

C’è un punto che voglio dire chiaramente. Nelle fonti pubbliche che ho consultato non ho trovato studi clinici pubblicati sui singoli prodotti Long’y. Il board scientifico Longy, i brevetti e le formule ad alta densità sono garanzie sul metodo di lavoro, non prove dei risultati su ogni persona. Se l’azienda pubblicherà studi specifici, li aggiungerò a questo articolo.

Se un prodotto supera queste domande, allora sì: un board serio e una formula ben costruita fanno la differenza.

Domande frequenti sul board scientifico Longy

Chi fa parte del board scientifico Longy?

Secondo il sito ufficiale: il prof. Benvenuto Cestaro, il dott. Attilio Speciani, la prof.ssa Elvira Pistolesi e il farmacista Andrea De Zanetti, titolare della Farmacia Legnani.

Chi formula i prodotti Long’y?

Le formule sono sviluppate con il board scientifico e con la Farmacia Legnani di Milano, dove sono nate anche le prime formule di Mind the Gum.

Cos’è GeK Lab?

Un laboratorio specializzato nella diagnostica dell’infiammazione, diretto scientificamente dal dott. Speciani e partner di Long’y per i protocolli di monitoraggio come l’Inflabolic Program.

Cosa sono i 12 meccanismi dell’invecchiamento?

Sono gli Hallmarks of Aging, i processi biologici che la ricerca associa all’invecchiamento delle cellule, descritti nel 2023 sulla rivista Cell. Long’y li usa come riferimento per il suo metodo.

Esistono studi clinici sui prodotti Long’y?

Nelle fonti pubbliche consultate non risultano studi clinici pubblicati sui singoli prodotti. Il metodo si basa sulla letteratura scientifica sull’invecchiamento e sull’esperienza del board. Se usciranno studi specifici, aggiornerò questo articolo.

Perché Long’y parla tanto di ossido nitrico?

Perché il metodo mette al centro la funzione dei mitocondri e la produzione di energia cellulare. Secondo l’azienda, la miscela brevettata XO2® di Xtra O2dinary sostiene la produzione di ossido nitrico, coinvolto nella circolazione e nella salute vascolare.

Gli integratori Long’y sono farmaci?

No. Sono integratori alimentari: non curano malattie e non sostituiscono una dieta varia, uno stile di vita sano o il parere del medico.

Dove trovo i prodotti nati dal metodo?

Nel catalogo prodotti Longy, a partire dal Kit Longevity Triangle.

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Ti rispondo io, di persona.

Articolo curato da un incaricato indipendente Long’y, che non parla a nome dell’azienda né delle persone citate. Le informazioni su soci, quote e numeri provengono da articoli di stampa e dal sito ufficiale, alle date indicate, e potrebbero essere cambiate. Gli integratori alimentari non sostituiscono una dieta variata ed equilibrata e uno stile di vita sano.

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